Promozione delle pari opportunità e contrasto alle discriminazioni
Per il Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi Roma Tre, la promozione delle pari opportunità, il contrasto alle discriminazioni e la tutela della dignità delle persone rappresentano condizioni fondamentali per garantire un ambiente di studio e di lavoro rispettoso, sicuro e inclusivo.
In questo quadro, il CUG riconosce l’importanza delle politiche e degli strumenti che l’Ateneo ha progressivamente sviluppato per prevenire e contrastare molestie, violenza di genere e comportamenti discriminatori, favorendo al contempo la valorizzazione delle differenze e il benessere organizzativo dell’intera comunità universitaria.
L’approvazione del Codice di comportamento per la prevenzione e il contrasto delle molestie, delle molestie sessuali e di ogni forma di discriminazione (D.R. n. 229 del 5 febbraio 2026) rappresenta un passaggio significativo in questo percorso. Il Codice rafforza il quadro di tutele dell’Ateneo e definisce principi e strumenti volti a garantire a tutte e a tutti il diritto di studiare e lavorare nell’Università in un contesto libero da violenze e discriminazioni.
Il CUG considera l’adozione del Codice parte di una strategia più ampia che comprende attività di prevenzione, informazione, formazione e supporto rivolte alle persone che si trovano coinvolte in situazioni di disagio, molestia o discriminazione. In questa prospettiva, il rafforzamento degli strumenti di tutela e l’attenzione al benessere organizzativo rappresentano elementi centrali per promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità condivisa all’interno dell’Ateneo.
Le iniziative e le azioni dell’Ateneo
L’adozione del Codice si inserisce in un quadro più ampio di politiche e iniziative che negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzare le azioni di prevenzione, contrasto e sensibilizzazione sui temi delle pari opportunità e della violenza di genere. Tra queste si segnalano in particolare:
- il Centro antiviolenza “Sara Di Pietrantonio”, attivo sul territorio romano come spazio di accoglienza, supporto e orientamento, dedicato alla memoria della studentessa di Roma Tre;
- il Codice di comportamento per la prevenzione e il contrasto di molestie e discriminazioni, applicabile all’intera comunità universitaria e coerente con la normativa nazionale, lo Statuto di Ateneo, il Codice etico e i principali riferimenti europei e internazionali;
- la Consigliera di Fiducia di Ateneo, figura di riferimento per le persone che vivono situazioni di disagio, molestia o discriminazione;
- le attività del Comitato Unico di Garanzia (CUG) finalizzate alla promozione di iniziative di informazione, sensibilizzazione e approfondimento sui temi delle pari opportunità, del benessere lavorativo e del contrasto alle discriminazioni, anche attraverso l’aggiornamento del sito web e l’implementazione di sezioni dedicate alla diffusione di eventi, notizie e materiali di approfondimento.
- iniziative culturali e di sensibilizzazione promosse dall’Ateneo, tra cui gli eventi organizzati in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la partecipazione alla campagna nazionale “Come un’onda, contro la violenza sulle donne”, l’incontro Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin e l’incontro di presentazione del Codice antimolestie organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026;
- interventi artistici e simbolici, come il murale dell’artista Luis Gomez de Teran dedicato alla parità di genere e all’empowerment femminile, inaugurato l’11 ottobre 2024 presso la Scuola di Economia e Studi Aziendali nel ricordo della studentessa Sara Di Pietrantonio;
- percorsi formativi e iniziative accademiche dedicate ai temi del genere e del contrasto alla violenza, tra cui
- il Corso di alta formazione in Prevenzione e contrasto della violenza contro le donne e di genere,
- il Master di I livello in Studi e politiche di genere,
- la Clinica legale sul contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni multiple,
- le attività di LeGender – Centro Studi Giuridici Interdisciplinari sul Genere, presso il Dipartimento di Giurisprudenza;
- l’adesione al Memorandum of Understanding “No Women No Panel”, volto a promuovere una rappresentanza equilibrata nei contesti pubblici e scientifici;
- l’adozione del Regolamento per la carriera alias, a tutela delle persone in transizione di genere;
- l’esonero totale dalle tasse universitarie per le persone in uscita da situazioni di violenza di genere e per i figli e le figlie di vittime di femminicidio.
Nel loro insieme, queste iniziative delineano un percorso progressivo di rafforzamento delle politiche di inclusione e di tutela all’interno dell’Università Roma Tre. In questo contesto, il CUG continua a svolgere il proprio ruolo di osservazione, proposta e promozione delle pari opportunità, contribuendo allo sviluppo di un ambiente universitario sempre più attento al rispetto delle persone e alla valorizzazione delle differenze.

